giovedì 18 maggio 2017

Book Tag #12: The beauty and the beast

Ciao a tutti gente!
Qualche giorno fa ho trovato nel blog Raggy words questo carinissimo tag perciò ho deciso di rispondere anche io! La mia amica, fan sfegatata della Disney, mi ha trascinata a vedere la prima proiezione del film che hanno fatto nella mia città. Devo ringraziarla però, perché nonostante non abbia tutto il suo entusiasmo il film mi è piaciuto molto e ha superato le mie aspettative! Sarà che Emma Watson è un'attrice fantastica in tutto e per tutto, non so... But let's get started!


1.Belle: Un personaggio femminile che non puoi fare a meno di amare! 

Beh, praticamente la locandina qui accanto mi ha suggerito la risposta: Hermione! Una bookworm, una ragazza sempre pronta a formulare nuove soluzioni, una buona amica e... devo davvero andare avanti? Non potevo non amarla.

2. Un personaggio che impara dai suoi errori e ritorna buono.

Per questa domanda mi viene in mente Warner della serie Shatter me che inizialmente sembra l'antagonista ma che in realtà ha una caratterizzazione interiore che va ben oltre certe etichette. Non è proprio una risposta alla Sebastian del mondo Shadowhunters, non sono sicura che abbia imparato dai suoi errori e sia tornato buono ma, pur avendolo odiato, posso dire che non è il solito cattivo di turno.
domanda ma è il primo che mi è venuto in mente. Poi pensando a cattivi affascinanti ci sarebbe anche

3. Lumière: un libro che ti ha illuminato la vita e la via.

Il rumore dei tuoi passi di Valentina D'Urbano è uno dei libri che più mi hanno fatto riflettere sull'importanza della vita, dell'ambiente in cui cresciamo e dei legami che si possono creare fra persone. Però intendendo la domanda
in un altro senso posso dire che i libri delle Tea Sisters sono quelli che mi hanno "illuminato la via" nel senso che sono i libri che da bambina mi hanno fatto scoprire il mondo di carta e inchiostro in cui spesso mi trasferisco.

4. La rosa: Un personaggio dalla bellezza fragile.

Ho subito pensato ad Eleanor di Eleanor&Park, non riesco a spiegarlo senza
raccontarvi la trama o farvi spoiler ma se dovessi usare un aggettivo per descrivere questo personaggio sceglierei proprio
"fragile".
5. Tockins: un libro che parla di viaggi nel tempo.

L'unico libro (anzi serie) che ho letto riguardante l'argomento è Red di Kerstin Gier, è una saga davvero divertente e anche se l'ho letta molto tempo fa, per qualche motivo mi è rimasta impressa. Comunque questo tema dei viaggi nel tempo mi incuriosisce molto, dovrei provare a leggere anche qualcos'altro al riguardo.

6. Mrs. Brick: La figura materna della tua storia preferita.

Qui la mia risposta è sicuramente banale ma non posso non citare Molly Weasley, la mamma di casa Wasley! È affettuosa, forte, coraggiosa e
apprensiva fino all'iperprotettività. Sicuramente è la figura materna libresca alla quale sono più affezionata!

7. Chicco: Il protagonista bambino che ti ricorda ogni volta quanto sia importante sognare.

Ho già citato la serie, lo so, ma James di Shatter me secondo me calza alla perfezione. Sempre
pronto a sognare e fare l'eroe. Orgoglioso del suo fratellone e con la sua innocenza mi ha conquistata e fatto ridere un sacco.

8. Spolverina: Un personaggio pieno di passione.

Non so perché ma mi è venuta in mente Cassie di Cancella il giorno che mi hai incontrato, non è fra i personaggi che più ho amato, a volte mi innervosiva, ma di sicuro è un personaggio passionale, per
esempio ha fatto di tutto pur di avverare il suo sogno di frequentare una scuola di teatro.

9. Maurice: un personaggio geniale che ti ispira senso di intelligenza e creatività.

Noah di I'll give you the sun mi ha ispirata moltissima creatività, per lo più perché passava sempre il tempo a dipingere nella sua testa le persone e le situazioni circostanti e mi ha fatto venire voglia di prendere pennelli e tempera e iniziare un quadro (nel mio caso uno schizzo di colore su un foglio A4 da stampante ma a chi importa?)

10. Gaston: Parola d'ordine? Superficialità! Un libro che ancora non hai letto, ma che giudichi bellissimo dalla copertina!

Suvvia, sarà successo anche a voi di voler leggere un libro solo per la cover, no? Anche l'occhio vuole la sua parte e poi il libro in questione potrebbe anche rivelarsi ben scritto. Ho scelto di rispondere con Magonia di Maria Headley, guardate questa cover: non è stupenda? E la trama promette bene!

E queste erano le mie risposte! Quali sono le vostre? Siete tutti taggati, fatemi sapere nei commenti cosa rispondereste voi *-*

Ora scappo, 
al prossimo post!

domenica 14 maggio 2017

Weekly Recap #53

Buona domenica readers!
Come state? È un bel po' che non vado in giro per la blogosfera perciò immagino di essermi persa un sacco di cose, dopo vado a fare un salto in qualche blog ma in caso non esitate a segnalarmi iniziative o blogtour vari!
Ma adesso bando alle ciance, cominciamo!

Ultima lettura conclusa:

Questa settimana ho letto Simon vs the homo sapiens agenda di Becky Albertalli, ormai pubblicato
anche in Italia con il titolo "Non so chi sei, ma io sono qui" ed è stato un libro adorabile! Non solo dolce (e mai stucchevole) ma anche divertente, se cercate un libro del genere ve lo consiglio assolutamente! Ve lo recensirò presto, promesso.

Lettura in corso:

Adesso sono a metà di L'arte di essere fragili di Alessandro D'avenia, questo libro mi è stato regalato ma a dire il vero lo avevo già adocchiato tra gli scaffali (mai preso per il prezzo: 19 euro per 200 pagine??). Il concetto mi
sembra molto interessante, l'autore parte da Leopardi, sempre etichettato come pessimista depresso, per parlare di giovani e di vita. Sono curiosa di vedere dove vuole andare a parare ma per ora mi sta già dando molti spunti di riflessione!

Prossima Lettura:

Sicuramente leggerò Orme Fantastiche, una raccolta di racconti fantasy che mi è stata gentilmente inviata da Catnip Edizioni, l'ho scelta perché non sono una grande fan del fantasy e visto che i racconti hanno ognuno una diversa sfumatura di questo genere ho pensato che sarebbe stato bello uscire per un po' dalla mia comfort-zone, vedremo!

E per questa settimana è tutto! Mi sento molto carica perciò vi riscriverò presto ;)
Intanto voi parlatemi delle vostre letture!

venerdì 12 maggio 2017

Recensione #51: Eleanor&Park di Rainbow Rowell

Buon pomeriggio a tuttiii!
Oggi è il primo venerdì senza rientro pomeridiano di tedesco. YES YES YES spero l'esame sia andato bene ma la cosa più bella al momento è riavere i miei venerdì pomeriggio indietro *-* Quindi visto che ho un po' di tempo libero, ho subito pensato di scrivere un post e per l'esattezza una delle recensioni arretrate da mesi.

Titolo: Eleanor & Park - Per una volta nella vita
Titolo originale: Eleanor & Park
Autrice: Rainbow Rowell
Casa Editrice: Piemme
Data di pubblicazione: 2013 originale; 2014 in Italia
Prezzo: 12 euro
Trama: La loro storia inizia così, una mattina, sul bus che li porta a scuola. Park è immerso nella lettura dei suoi fumetti e perso tra le note degli Smiths, quando Eleanor si siede accanto a lui. Nessun altro le ha fatto posto, perché lei è nuova e parecchio strana, con quel cespuglio di capelli rossi e quell'abbigliamento improbabile. Il loro amore nasce dai silenzi, dagli sguardi lanciati appena l'altro è distratto. E li coglie alla sprovvista, perché nessuno dei due è abituato a essere il centro della vita di qualcuno. Tra insicurezze e paure, Eleanor e Park si scambiano il regalo più grande: amare quello che l'altro odia di sé, perché è esattamente ciò che lo rende speciale. Sarà la loro forza, perché, anche se Eleanor non sopporta quegli sfigati di Romeo e Giulietta, anche il suo legame deve fare i conti con un bel po' di ostacoli, primo fra tutti la famiglia di lei, dove il patrigno tiranneggia incontrastato. Riusciranno i due ragazzi, per una volta nella vita, ad avere ciò che desiderano?

Questo libro è ambientato negli anni 80, sono anni vicinissimi in realtà ma li trovo raramente nei libri perciò ne sono stata molto contenta. Eleanor è una nuova studentessa e il primo giorno di scuola, salita sull'autobus, si siede vicino a Park ed è proprio qui che la loro storia comincia. Inizialmente i due non parlano ma lei "ruba" le parole dei fumetti che legge Park, la storia tra loro inizia lentamente ma pian piano tra un fumetto e una cassetta da walkman la relazione comincia ad ingranare.

E che relazione! Direi una delle più dolci e adorabili di cui abbia mai letto. È stato un libro molto melanconico e non solo per la situazione familiare di Eleanor (di cui non vi parlerò perché non mi piace dire troppe cose sulle trame) ma c'era qualcosa di malinconico anche nello stile stesso dell'autrice, nel modo in cui ha raccontato la storia. Credo sia per questo che io abbia trovato il libro così particolare.
romantico ma allo stesso tempo l'ho trovato molto

I due protagonisti sono un po' diversi dai soliti adolescenti, ad esempio Eleanor si veste in modo piuttosto appariscente e Park è un irlandese-coreano un pochino punk, credo. Comunque non è gente che incontrerei facilmente nella vita. Mi è piaciuto il modo in cui entrambi sono stati ben caratterizzati anche se per qualche motivo non mi hanno fatto impazzire, non so, forse avevo
aspettative troppo alte. Ad ogni modo mi sembrava che loro, soprattutto Eleanor, usassero la loro relazione per scappare in qualche modo dal resto delle loro vite, anche per questo ho adorato questa storia d'amore dolcissima! Ci sono state moltissime scene, magari quelle a casa di Park, che mi hanno fatto venire gli occhi a cuoricino.
Poi i genitori di Park erano fantastici, soprattutto la madre mi ha fatto ridere un sacco, inizialmente era contraria a Eleanor ma poi ha cominciato a mettersi nei suoi panni e ha mostrato molta empatia.

Il vero aspetto secondo me negativo della storia è stato il finale: gli ultimi capitoli sono diventati molto moolto intensi (non che il resto del libro non sia emozionante!) il che è una buona cosa ma il finale vero e proprio... cioè le ultime parole.... quello per me è un gigantesco NO. È un finale un po' aperto che mi ha innervosita e delusa, non voglio fare spoiler perciò non dirò nient'altro ma spero davvero che l'autrice decida di fare una sorta di "dopo un anno" libro, o anche una novella. Una storia breve. Un capitolo. Non importa, basta che modifichi quel finale che mi ha lasciato l'amaro in bocca.
Spoiler: Capisco che nella vita non sempre le relazioni hanno un lieto fine ma proprio non capisco perché Eleanor non abbia nemmeno voluto provare ad averne uno. Anche se quelle misteriose due parole (o tre nella versione inglese) danno un po' di speranza, vorrei sapere di più.

Cooomunque questa rimane comunque un'ottima lettura!

Feels: 5/5
Trama: 4/5
Personaggi: 4/5
Ambientazione: 5/5
Stile dell'autrice: 5/5

Ecco qui i miei pensieri su questo libro! Cosa ne pensate voi?

lunedì 1 maggio 2017

Monthly Recap #20: Marzo e Aprile 2017

Ciao genteeee!
I'm back! Lo so, non mi faccio viva da settimane e settimane, mi dispiace tantissimo ma a dire il vero ogni volta avevo una scusa per non scrivere e rimandare ma adesso basta procrastinare! Eccomi qui pronta a riprendere in mano questo angolino che in fondo mi è mancato *-*
Approfitto del primo del mese per aggiornarvi sulle mie ultime letture, non solo quelle di Aprile quindi ma anche di Marzo

Libri letti a Marzo e Aprile:


Il primo libro che ho cominciato e finito a Marzo è stato Confess di Colleen Hoover, è la mia seconda esperienza con Colleen Hoover e devo dire che nemmeno stavolta mi ha delusa, anche qui, come in Forse un giorno, ho trovato quel particolare modo di parlare di cose tristi senza però rattristare: questo è quello che più mi è piaciuto del libro, poi ho anche adorato i personaggi, la storia e anche le opere d'arte legate alle confessioni hanno lasciato il segno. Presto ne scriverò una recensione per spiegarvi meglio.
Poi ho letto Regina Rossa di Victoria Aveyard che mi è stato prestato da un'amica, mi è sembrata una lettura davvero scorrevole e avvincente, forse non il massimo dell'originalità ma sono contenta di averlo letto, non vedo l'ora di leggere il secondo!
A seguire ho letto La ragazza con l'orecchino di perla di Tracy Chevalier e anche questa è stata una bella lettura non troppo impegnativa. Mi ha colpita soprattutto l'ambientazione, che poi è stata il motivo per cui l'ho comprato, perché sono stata di recente in Olanda e ho visto Daft con i miei occhi, leggere questo libro me l'ha ricordata tantissimo ed è stato proprio bello *-*
Ad Aprile ho letto Il rumore dei tuoi passi di Valentina D'Urbano, l'avevo cominciato anni fa e solo ora ho avuto il "coraggio" di ricominciarlo, è una storia davvero forte, un pugno nello stomaco e sapevo che mi avrebbe devastata. Ma n'è valsa la pena. Decisamente. Senza dubbi leggerò qualche altro libro di quest'autrice per una volta italiana.
Infine ho letto L'estate dei segreti perduti di E. Lochkart che ho divorato e letto in poche ore. La storia scorreva davvero velocemente e il finale è stato completamente inaspettato! In generale ho letto questo libro solamente perché l'altro che sto leggendo (quello di Murakami che non ho ancora finito) non entrava nella borsa allora ho preso al volo il mio Kobo e scelto più o meno a caso questo libro, aspettandomi una lettura leggera su un'infatuazione estiva e invece mi sono ritrovata con un mistero tra le mani, proprio bello.

Obiettivi Challenge Raggiunti:

Un libro che avevi iniziato ma non finito --> Il rumore dei tuoi passi di Valentina D'Urbano
 Un libro che hai scelto "al buio" (perché non ne avevi letto recensioni ma la trama ti ha ispirato) --> La ragazza con l'orecchino di perla di Tracy Chavalier
 Un libro basato su una storia vera --> Confess di Colleen Hoover (Non è basato su una storia vera ma le confessioni sì, infatti sono stati inviate all'autrice dai lettori)

TBR Maggio:


Dunque, sicuramente finirò Kafka sulla spiaggia di Murakami perché sono già a metà, a proposito troppo strano questo libro. Poi vorrei leggere qualcosa in inglese perciò penso che leggerò Simon vs the homo sapiens agenda di Becky Albertalli perché ne ho sentito parlare da tutti molto bene e quindi sono curiosa di leggerlo e vorrei anche leggere L'arte di essere fragili di Alessandro D'avenia che mi è stato regalato per il compleanno *-* Da questo libro invece non ho idea di cosa aspettarmi, sarà tutto una sorpresa!

Bene, credo per ora sia tutto! Sono curiosa di sapere quali sono state le vostre letture del mese e che ne pensate delle mie ^^
A presto!

martedì 14 marzo 2017

Recensione #50: Novemila giorni e una sola notte di Jessica Brockmole


Buongiorno gente! Come va?
Oggi finalmente torno con una recensione, è una di quelle arretrate, questo libro infatti mi ha fatto compagnia a Dicembre, ma non potevo non scrivere qualcosa su di lui perché è stato stupendo, ve lo consiglio!

Titolo: Novemila giorni e una sola notte
Autrice: Jessica Brockmole

Data di pubblicazione: 19 Settembre 2013
Casa editrice: Nord
Prezzo: € 16,00 copertina rigida; €6,90 copertina flessibile
Pagine: 336
Trama: Cara figlia mia, tu non hai segreti, ma io ti ho tenuto nascosta una parte di me. Quella parte si è messa a raschiare il muro della sua prigione. E, nel momento in cui tu sei corsa a incontrare il tuo Paul, ha cominciato a urlare di lasciarla uscire. Avrei dovuto insegnarti come indurire il cuore; avrei dovuto dirti che una lettera non è mai soltanto una lettera. Le parole scritte su una pagina possono segnare l'anima. Se tu solo sapessi...

E invece Margaret non sa. Non sa perché Elspeth, sua madre, si sia sempre rifiutata di rispondere a qualsiasi domanda sul suo passato, limitandosi a mormorare: «Il primo volume della mia vita è esaurito», mentre gli occhi le si velavano di malinconia. Eppure adesso quel passato ha preso la forma di una lettera ingiallita, l'unica che Elspeth ha lasciato alla figlia prima di andarsene da casa, così, improvvisamente, senza neppure una parola d'addio. Una lettera che è l'appassionata dichiarazione d'amore di uno studente americano, David, a una donna di nome Sue. Una lettera che diventa, per Margaret, una sfida e una speranza: attraverso di essa, riuscirà infine a svelare i segreti della vita di sua madre e a ritrovarla? Come fili invisibili, tirati dalla mano del tempo, le parole di David conducono Margaret sulla selvaggia isola di Skye, nell'umile casa di una giovane poetessa che, venticinque anni prima, aveva deciso di rispondere alla lettera di un ammiratore, dando inizio a una corrispondenza tanto fitta quanto sorprendente. La portano a scoprire una donna ostinata, che ha sempre nutrito la fiamma della sua passione, che non ha mai permesso all'odio di spegnerla. La guidano verso un uomo orgoglioso, che ha sempre seguito la voce del suo cuore, che non si è mai piegato al destino. Le fanno scoprire un amore unico, profondo come l'oceano che divideva Elspeth e David, devastante come la tragedia che incombeva su di loro, eterno come i novemila giorni che sarebbero passati prima del loro incontro Salutato da critica e lettori come il libro-evento dell'anno, Novemila giorni e una sola notte è un inno struggente alla magia delle parole e alla forza di un amore così grande da superare il tempo e la lontananza. Perché se una lettera non è mai soltanto una lettera, un romanzo non è mai soltanto un romanzo. È lo specchio della nostra vita.



Novemila giorni e una sola notte è senza dubbi uno dei miei libri preferiti, è una storia d'amore puro e di guerra, un racconto incredibilmente emozionante e intenso. L'ho trovato e comprato per puro caso ma sono felicissima di averlo letto!


È un libro composto interamente da lettere, ecco perché il titolo originale "Letters from Sky" è a mio parere più adatto, ebbene sì: non ci sono dialoghi diretti o avvenimenti che leggiamo "in diretta" ma la storia si dipana davanti ai nostri occhi solo grazie alle lettere che i protagonisti si scambiano, tuttavia posso assicurarvi che questa tecnica non si è rivelata noiosa anzi, ha dato molto più fascino al libro e credo che non mi sarebbe piaciuto così tanto se non fosse stato per questa particolarità. I protagonisti infatti si innamorano grazie alle parole l'uno dell'altra, senza conoscere l'aspetto fisico dell'altro e senza vedersi: è la forza delle parole che ha unito le loro anime.
Il libro è sospeso tra le due guerre mondiali perché la protagonista Elspeth riceve nel 1912 una lettera da Dave, un giovane americano che si complimenta con lei per le sue poesie, nasce allora una fitta corrispondenza che, con gli anni, porterà i due ad avere un legame sempre più forte. Nel frattempo nel 1940 Margaret, la figlia della protagonista, trova una lettera della madre sul passato che le è sempre stato "spiegato" con la frase "il primo capitolo della mia vita è ormai concluso" e ne parla, sempre attraverso delle lettere, con il suo fidanzato al fronte.
La storia come ho già detto è molto emozionante ed è molto diversa da quella dei romance contemporanei, inoltre ho apprezzato tantissimo il modo in cui il racconto interagisce con l'ambientazione storica perché l'autrice ha dipinto benissimo la vita a cui la gente era costretta in periodo di guerra, sia per quanto riguarda le persone che restavano a casa ad aspettare il ritorno dei loro cari tra le fila dell'esercito, sia per quanto riguarda i ragazzi che si arruolavano. Leggendo il mio libro di storia non avrei mai avuto nella mia mente delle immagini così vivide della vita in tempo di guerra che mi ha dato questo libro. Il tutto senza mai essere troppo drammatico.

Nella corrispondenza fra Elspeth e Dave ho letto amore, desiderio e poesia ma anche paura per un futuro tanto incerto quanto il presente e ho notato la crescita personale di entrambi mentre in quelle di Margaret ho visto la caparbietà e la curiosità di una ragazza decisa a scoprire il mistero che avvolge la sua famiglia. Tutti i personaggi sono meravigliosamente caratterizzati, tanto che mi sembra di averli conosciuti davvero.

Il libro, infine, mi è sembrato circondato da una sorta di aura magica e calda, in cui il tempo sembrava dilatarsi, è tutto il contrario di un insta-love, perché il dialogo fatto di lettere di Elspeth e Dave dura diversi anni in cui si può cogliere l'ansia dell'attesa per la prossima lettera, forse anche grazie alla componente mistery del romanzo, infatti leggendo le varie lettere riusciremo pian piano a scoprire come la storia di Elspeth e Dave si era conclusa, nella speranza di un lieto fine.

5 stelle più che meritate!

domenica 12 marzo 2017

Weekly Recap #52

Buonsalve genteee,
Come va? Lo so che non ho scritto per niente questa settimana ma ho avuto troppo da studiare 😴 spero di avere più tempo la prossima settimana, in questi giorni non ho avuto nemmeno il tempo di respirare un po' 😓 Per fortuna però qualcosa l'ho letta quindi ecco a voi il weekly recap:


Nuovi arrivi in libreria:


Ho comprato La ragazza con l'orecchino di perla di  Tracy Chevalier, non so molto di questo libro ma in Olanda ho visto il quadro e appena sono tornata qui
in Italia l'ho visto davanti a me in uno scaffale nella copertina e nel titolo di questo libro perciò non ho potuto fare a meno di comprarlo.
Poi ho preso anche Kafka sulla spiaggia di Murakami perché quest'autore mi sembra molto particolare a giudicare dalle trame e ho sempre voluto leggere qualcosa di suo, poi ho trovato tutti i suoi libri in sconto perciò...


Ultima lettura conclusa:


Ho finito Shades of earth di Beth Revis, il terzo libro della trilogia Across the Universe e mi è piaciuto davvero tanto, anche se a volte i personaggi facevano qualche sciocchezza, il libro mi ha tenuta con il fiato sospeso, c'era una sorpresa dopo l'altra! Aggiungo alla lista dei libri da recensire (che cresce sempre di più)

Lettura in corso:

Sto quasi per finire Confess di Colleen Hoover e lo sto adorando *-* Già avevo apprezzato moltissimo quest'autrice quando ho letto Forse un giorno ma questo libro sotto alcuni punti di vista mi sta piacendo ancora di più, trovo bellissimo il legame che c'è con l'arte e ci sono un sacco di riflessioni (e confessioni). Mi sta coinvolgendo molto e spero tanto in un lieto fine!

Prossima lettura:

Leggerò Regina Rossa di Victoria Aveyard, questo libro mi ha sempre ispirata ma mai abbastanza da comprarlo, un'amica però ha deciso di rimediare prestandomelo perciò non ho scuse per non dargli una possibilità, spero mi piaccia *-*

E questo è tutto per questa settimana,
a presto!

mercoledì 1 marzo 2017

Prossime uscite #14: La ragazza nel dipinto di Ellen Umansky

I'm baaack!!
È stata una bellissima esperienza che rifarei centomila volte, viaggiare mi scombussola un po' inizialmente forse perché sono una ragazza molto abitudinaria e programmatrice ma trascorse le prime ore, fare questo scambio culturale è stato qualcosa di unico *-* Ho visto tantissimi posti, conosciuto nuova gente di diverse nazionalità e imparato tante nuove cose! In più ho visitato dei bellissimi musei, tra cui il Rijksmuseum in cui ho visto dei quadri stupendi e quando domenica sono entrata in libreria e ho visto un libro su La ragazza con l'orecchino di perla non ho potuto non comprarlo dal momento che avevo osservato il quadro solo pochi giorni prima! Poi poco fa ho scoperto questo libro, che parla di un quadro, e ho pensato che fosse l'occasione perfetta per scrivere un post, era un segno insomma 😂



Titolo: La ragazza nel dipinto
Titolo originale: The Fortunate Ones
Autore: Ellen Umansky
Editore: Newton Compton
Genere: Narrativa storica
Data d'uscita: 23 Marzo 2017
Costo previsto: € 9,90 cartaceo, E-book € 4,99
Pagine: 352
Trama: Vienna, 1939. Mentre lo spettro della guerra terrorizza l’Europa, i genitori di Rose Zimmer cercano disperatamente un modo per lasciare l’Austria. Non riuscendoci, decidono di salvare almeno la loro giovane figlia. Rose viene così affidata a degli sconosciuti e portata in Inghilterra. Sei anni più tardi, quando la guerra è finalmente terminata, Rose tenta di ricostruire la propria vita devastata: si mette quindi alla ricerca di un quadro del pittore Soutine, appartenuto alla madre, e al quale la donna era legatissima. Sulle tracce di quel dipinto, diventato per lei quasi un’ossessione, Rose arriverà fino a Los Angeles e a Lizzie Goldstein, figlia di un famoso collezionista. Tra Lizzie e Rose nasce un’amicizia inaspettata, destinata però a interrompersi bruscamente quando le due donne si troveranno di fronte a una verità dolorosa: un segreto che ha a che fare con il quadro di Soutine e che è rimasto nascosto per tanti anni… Una prosa cristallina per una storia che parla di nostalgia, dolore,
perdita e perdono.

Tra passato e presente sulle tracce di un quadro che unisce i destini di due famiglie. Un romanzo avvincente che indaga il legame tra arte, amore e storia. Magnificamente narrato con un finale da togliere il fiato.

Si tratta di uno standalone che mi ispira tantissimo, devo assolutissimamente leggerlo! Ho visto che anche il prezzo non è alto per gli standard italiani perciò credo che appena arriverà nella libreria della mia città lo comprerò *-* La copertina è molto affascinante anche se forse quella originale (qui a destra) era più particolare. Comunque complimenti alla Newton Compton per aver scelto un libro che mi ispira 😂😂😂 La trama mi sa di storia unita a intrighi di famiglia e di solito queste trame mi appassionano tanto!

Voi cosa ne dite? Lo conoscevate?
A presto :*